Interventi di chirurgia
 


Parole chiave

     
  Si consiglia di portare eventuale documentazione clinica, sia generale sia specialistica, precedente.
     

 

  • CAPSULOTOMIA POSTERIORE - nei casi di cataratta secondaria cioè la opacificazione secondaria ad un intervento di cataratta o lensectomia della capsula posteriore lasciata come base di appoggio della lente intraoculare si pratica un'incisione al centro della capsula posteriore opaca mediante il raggio laser ambulatorialmente.
  • CHERATOTOMIA RADIALE - intervento per la correzione della miopia che consiste nel praticare delle microscopiche incisioni sulla cornea, a raggiera, lunghezza, numero e profondità dipendono dall'entità della miopia che si vuole correggere, senza toccarne la parte centrale dove passano i raggi luminosi che portano le immagini sulla retina.
  • CHERATOPLASTICA - vedi trapianto di cornea.
  • DISTACCO DI RETINA - si esegue, a seconda delle condizioni di gravità, con metodiche che vanno dal laser ambulatoriale fino all'intervento ab esterno o/e ab interno. Come nella vitrectomia può essere eseguito anche in anestesia locale senza degenza.
  • EPICHERATOPLASTICA - consiste nell'applicazione, tramite sutura, di un disco di cornea, lavorato come se fosse una lente a contatto, proveniente da un donatore.
  • FACOEMULSIFICAZIONE - impiego di vibrazioni ultrasoniche per frantumare la parte centrale del cristallino catarattoso e rendere più facile la sua rimozione. Nella capsula intatta viene impiantata una lente intraoculare che può essere costituita con vari materiali. Oggi intervento prevalentemente ambulatoriale.
  • INTERVENTO DI RIVASCOLARIZZAZIONE COROIDO RETINICA mediante innesto di peduncolo vascolare nella parte posteriore del bulbo oculare che genera un fenomeno detto angiogenesi, secondo il cubano Prof. O. Pelaez, ideatore della metodica e mio maestro in questa tecnica. L'intervento avvantaggia circa il 60% dei retinitici pigmentosi o persone affette da altre patologie distrofico - ischemico - retiniche inclusa la Stargardt.
  • IRIDOTOMIA YAG LASER - consiste nel praticare nell'iride un forellino che mette in comunicazione i due comparti dell'occhio posti davanti e dietro l'iride. Favorisce la circolazione dei fluidi oculari verso il canale di drenaggio e previene la chiusura improvvisa dell'angolo dove il canale di scarico è situato, evitando attacchi di glaucoma acuto.
  • LASIK (CHERATOMILEUSI INTRASTROMALE associata al laser) - tramite una "micropialla" si provvede a sollevare un sottile strato di cornea. Tale lembo viene ribaltato su un lato non inciso. La curvatura della parte centrale della cornea sottostante viene modificata con il laser ad eccimeri ed il lembo riposto in sede.
       
       
  • LENSECTOMIA - asportazione del cristallino opaco naturale o non e sua successiva sostituzione con una lente di materiale plastico o biologico, come il collagene.
  • PRK (FOTOCHERATECTOMIA REFRATTIVA) - tramite il laser ad eccimeri la cornea, con l'evaporazione di alcuni suoi sottili strati, viene modificata nella sua curvatura, garantendo che la quantità di tessuto corneale così eliminato determini la quantità di miopia che viene corretta.
         
       
         
  • STRABISMO - Può essere operato in microchirurgia . Si preferisce di solito un'anestesia con psicofarmaci della durata di 10-15 minuti.
  • TERMOCHERATOPLASTICA - CON LASER AD OLMIO avrebbe dovuto modificare la curvatura centrale della cornea aumentandola. Tecnica inutile, abbandonata.
  • TRABECULECTOMIA - asportazione di una parete del trabecolato (filtro spugnoso da cui transita l'umor acqueo) per facilitare il deflusso dell'umor acqueo con intervento di microchirurgia.
  • TRABECULOPLASTICA ARGON LASER - tramite una lente a specchio si indirizza il raggio laser sul trabecolato (filtro spugnoso da cui transita l'umor acqueo). Alle microperforazioni laser consegue un allargamento dei pori contigui del filtro ed una conseguente riduzione della pressione oculare per facilitato deflusso dell'umor acqueo.
  • TRAPIANTO DI CORNEA (CHERATOPLASTICA) - sostituzione di una cornea alterata o cicatrizzata con tessuto corneale trasparente da un donatore. (lamellare: limitata agli strati corneali superficiali; penetrante: interessa l'intero spessore corneale)
  • VITRECTOMIA - intervento di asportazione di tralci o membrane vitreali o di vitreo patologico eseguibile anche in anestesia locale o sangue o altri materiali patologici.